che giornate!
sono stanca, ma poco importa, vado avanti purtroppo non proprio come un treno, ma vado......
L'altro giorno ho sistemato il giardino, l'erba del prato era diventata così alta che sembrava un giungla, comunque ci ho lavorato tutto il pomeriggio, ma ho fatto un bel lavoro. Sono riuscita anche a spostare il gazebo e ordinare un angolo del giardino che non mi piaceva molto. Al termine della giornata sono andata a farmi un micro giro in moto.
Ieri giorno dell'esame in ospedale, al termine di questo ho parlato con il radiologo che mi ha confermato la presenza di un piccolissimo aneurisma in una posizione piuttosto insolita, giusto per complicare un po' le cose, comunque di questo ne parlerò più approfonditamente in un altro post.
Novità positiva (forse ?!) dovrò occuparmi della contabilità in ufficio, le mie ore là dentro lieviteranno, ma lo stipendio NO, dovrò fare un corso di formazione e mi fa paura un po'.
Stamattina decisa ad usare la moto per andare in ufficio e poi a Mestre per delle commissioni ed invece, tradita dall'ansia che mio marito mi ha trasmesso perchè continuava a chiamarmi e a distrarmi, nel portare fuori la moto dalla rampetta del garage, mi si è spenda due volte dovendo tornare indietro in retromarcia, finchè mi si è sbilanciata e sono caduta insieme alla moto - 2° caduta!
Danni: rotti i supporti che sostengono tutti e due gli specchietti che però sono rimasti integri.
un bel bozzo sulla testa xchè non avevo indossato ancora il casco (?!) :-((
venerdì 10 maggio 2013
martedì 7 maggio 2013
5° piano all'Angelo
ci giro attorno da giorni, ma ancora non ho scritto nulla, sono preoccupata anche se cerco di non darlo a vedere, mio marito ed io abbiamo parlato con la dottoressa che mi ha in cura, ha deciso di farmi fare una serie di esami ed una angiotac. Mi dice, non si preoccupi, è così piccolo, però aggiunge non faccia sforzi o lavori pesanti, tenga sotto controllo la sua pressione, prenda 5 gocce di Lexotan al mattino e 5 gocce alla sera.
Beh, ma porcaccia la miseria, perchè d'un tratto devo cambiare la mia vita se non è nulla di grave.
Mi dice, sa ..... perchè, anche se è piccolo e quindi non operabile, perchè un intervento sarebbe troppo invasivo, ma se dovesse scoppiare procurerebbe lo stesso danno che se fosse di dimensioni maggiori.
Beh forse mi sfugge qualcosa ....... forse tutte queste precauzioni in vista dell'esame, quando allora dovremmo saperne di più, o forse questa dottoressa vuole fare palestra su di me! :((
Aaaa giusto per sottolineare di quanto poco grave sia il mio problema, ha fatto di tutto per anticiparmi l'esame di una settimana, beh voglio vederla positivamente, forse ha voluto accorciare il più possibile i tempi per accorciare di conseguenza anche la mia ansia e preoccupazione nell'attesa del responso.
Insomma sono giorni di fuoco, giro in internet in cerca di notizie, ma nulla di confortante, pare che quando parte l'aneurisma non si faccia neanche in tempo ad arrivare in ospedale. Oddio mi fa specie essere qui a scriverne in modo così dissoluto come se questa spada di Damocle (chissà poi chi è questo Damocle) non fosse sulla mia testa.
Comunque giovedì farò l'esame, spero mi dicano subito qualcosa!
Di seguito riporto questa chicca davvero confortante:
Un aneurisma cerebrale è una dilatazione circoscritta dei vasi arteriosi intracranici. La dilatazione, in genere sacciforme, deriva da uno sfiancamento progressivo di una piccola parte della parete dell'arteria, nel punto in cui viene a mancare la lamina elastica interna. Nel tratto dove si è venuto a formare un aneurisma, la parete arteriosa è più sottile del normale e conseguentemente molto più fragile; questa fragilità aumenta decisamente il rischio che l'arteria vada incontro a rotture.
L'aneurisma cerebrale è un evento relativamente poco frequente (circa un caso ogni 10.000 persone); raramente si manifesta durante la prima decade di vita; oltre il 50% degli aneurismi cerebrali si manifesta infatti nel periodo che va tra i 40 e i 60 anni di età; è il sesso femminile quello colpito più frequentemente da tale patologia (rapporto 3 a 2). In circa un terzo dei casi dei casi l'esito è fatale; un altro terzo dei soggetti muore entro breve tempo o comunque sopravvive riportando gravi deficit; il rimanente terzo sopravvive senza riportare alcuna conseguenza o comunque con deficit comportamentali o cognitivi di poco conto.
Aneurismi cerebrali e familiarità – Nella stragrande maggioranza dei casi gli aneurismi intracranici non sono ereditari (si parla in questo caso di aneurismi sporadici), ma è vero che in alcune famiglie è presente una predisposizione a sviluppare tale quadro patologico, tant'è che nel caso in cui vi sia la presenza di un aneurisma cerebrale in due persone della stessa famiglia legate da un vincolo di parentela tra il primo e il secondo grado si parla di "sindrome familiare per aneurismi intracranici" (FIA, Familial Intracranial Aneurysm); in tali gruppi familiari è consigliabile l'esecuzione di uno screening.
Predisposizioni familiari a parte sono molti i fattori secondari scatenanti; fra i più importanti ricordiamo l'ipertensione arteriosa, l'abuso di alcolici e superalcolici, l'uso di sostanze stupefacenti, infiammazioni cerebrali, gravi traumi cranici ecc.
segue ......http://www.albanesi.it/salute/aneurisma_cerebrale.htm
Tempi duri per i troppo buoni ....
Come in qualsiasi famiglia che si "rispetti" anch'io ho le mie "magagne"
quindi oltre alla delusione ch'è arrivata in modo non del tutto inaspettato, ma la frustrazione di sapere quanto le persone, o meglio dei miei famigliari, siano così perfidi, cattivi, di una bassezza senza limiti.
La mia ingenuità rasenta, devo proprio dirlo, la stupidità, caspita a volte mi dico che forse credo ancora alle favole (?!) eppure ho avuto vicino delle persone che piano piano hanno lavorato per accaparrarsi tutto il possibile, carpendo la mia fiducia in alcuni momenti, muovendomi compassione, comprensione e bontà d'animo in altri; purtroppo a distanza di qualche tempo mi rendo conto di essere stata usata e manovrata a dovere ed i miei sentimenti ancora una volta schiacciati da persone senza scrupoli e morale.
In alcuni momenti mi sento destabilizzata, frastornata da ciò che mi sta girando attorno, mi chiedo la ragione di tanta negatività. Io mi reputo una persona buona, non sono molto espansiva, cerimoniosa, diplomatica, ma rispetto le persone e se posso fare qualcosa per loro mi prodigo per aiutarle. Beh è anche vero che non posso piacere a tutti. Ma questi vi assicuro, mi odiano a morte!
per sdrammatizzare un po':
lunedì 6 maggio 2013
Ravà: un castello di numeri - Roncade
In realtà la struttura del castello, propriamente detto, ha solo il muro di recinzione e le torrette merlate, mentre all'interno la villa non ha molto del castello, comunque è una tenuta abitata dal nobile e con un'attiva attività vitivinicola da come potrete notare dalle fotografie sottostanti, mentre il proprietario il Conte/barone, non ricordo bene è un personaggio che sembra uscito da un libro di Tolkien, uno scorbutico molto folcloristico
La mostra di Ravà,
ma ecco le opere:
Direi che la mostra di Ravà sicuramente ha dato lustro alla nostra cittadella, mi auguro per lui che abbia avuto l'affluenza desiderata.
La mostra meritava molto anche se devo dire che osservare i dipinti o le sculture di questo artista poco lascia intendere sul significato che vuol trasmettere, meriterebbe un'introduzione o meglio una visita guidata.
Io fortunatamente qualche anno fa ho avuto modo di seguire alcuni suoi interventi e anche di avere un supporto di una guida e a quel punto sì ti si apre un mondo!
fortuna ?! ......... ma chissà?!
Per il ponte del 25 Aprile siamo andati qualche giorno al mare, solito posto, Rovigno al Camping Polari, e mentre una mattina ero seduta fuori per la colazione, mi è caduto lo sguardo su questo quadrifoglio ..... è una vita che non ne trovavo uno, ed è stato così strano, ne sono stata così attratta dal vederlo immediatamente, ma non lo stavo cercando, parlando lo sguardo è andato giù sul prato ed eccolo, l'ho preso, cosa significa? mi porterà un po' di fortuna che in questo periodo ne ho tanto bisogno?
un po' di colore
Il tempo è quello che è, sembra autunno, in questo momento m'infilerei in un bagno caldo e siamo a Maggio, ho voglia di sole e di un bel caldo sano non quello con umidità all'85% come capita frequentemente da queste parti eppure tutte queste piogge lasciano assolutamente presagire, quando mai verrà, un'estate estremamente afosa :((.
Ma intanto ho voglia di colore di vivacità e mi consolo un po' con le piante ed i fiori del mio giardino
Ma intanto ho voglia di colore di vivacità e mi consolo un po' con le piante ed i fiori del mio giardino
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