Questa mattina sono uscita prestissimo da casa, Marco inizia oggi l'università, le previsioni danno pioggia quindi l'ho accompagnato in stazione per prendere il treno per Padova, ho colto l'occasione per andare in ufficio prestissimo, 7,05, iniziando così presto ho la possibilità di uscire prima nel pomeriggio e quindi avrò a disposizione più tempo per la casa ed i miei nuovi progetti.
buona giornata ......
mercoledì 1 ottobre 2014
dopo tanto tempo ........
eccomi qui ancora, dopo tantissimo tempo ho deciso di ricominciare.
Vecchi e nuovi propositi per il mio futuro, sperando di trovare il tempo di gestire al meglio il blog, di tenerlo il più possibile aggiornato e vedere giorno dopo giorno l'evoluzione di quanto prefisso.
Vecchi propositi:
certo avevo già parlato in passato di quanto l'economia fosse messa a dura prova dalla crisi "planetaria" in corso, dal peggioramento sicuramente in Italia che non permette di vedere uno spiraglio o una leggera risalita. Ho continuato in tutto questo tempo che sono stata assente dal web a portare avanti le mie scelte "risparmiose" ed il più possibili ecosostenibili. Ho cambiato alimentazione, ho ridotto i consumi energetici escludendo alcuni elettrodomestici, cercando di coinvolgere tutta la mia famiglia, ma è assolutamente evidentemente, quanto fatto non basta.
Nuovi propositi:
Ciò che ho fatto sino ad ora è stato quello di cercare di farmi bastare le mie entrate (stipendio) per arrivare a fine mese, raramente sono riuscita ad avanzare qualcosa, ma questo non mi va bene, voglio avere dei progetti, ho dei progetti lavorativi alternativi e desidero con fermezza e caparbietà portarli avanti e per fare questo ho la necessità di avere a disposizione anche delle risorse economiche. Quindi drastici tagli a tutto ciò sia possibile senza troppo sconvolgere la vita alla mia famiglia.
Ho deciso che inizierò con le economie nella gestione dell'approvvigionamento della "cambusa", acquisti più oculati, senza intaccare la qualità, naturalmente sono pienamente convinta che non potrò risparmiare sulle mie energie, in quanto sarà necessario ricorrere all'autoproduzione di molte cose.
Oggi 1° Ottobre si comincia, per prima cosa non farò più la spesa finchè non avrò esaurito le scorte già in dispensa o nel piccolo congelatore (ne avevo uno molto grande che ho eliminato prima dell'estate per ridurre i consumi di energia) vorrei descrivere almeno a cadenza settimanale i progressi e/o tutte le problematiche che strada facendo interverranno.
Bene ........... una pacca sulla spalla e vai!
Vecchi e nuovi propositi per il mio futuro, sperando di trovare il tempo di gestire al meglio il blog, di tenerlo il più possibile aggiornato e vedere giorno dopo giorno l'evoluzione di quanto prefisso.
Vecchi propositi:
certo avevo già parlato in passato di quanto l'economia fosse messa a dura prova dalla crisi "planetaria" in corso, dal peggioramento sicuramente in Italia che non permette di vedere uno spiraglio o una leggera risalita. Ho continuato in tutto questo tempo che sono stata assente dal web a portare avanti le mie scelte "risparmiose" ed il più possibili ecosostenibili. Ho cambiato alimentazione, ho ridotto i consumi energetici escludendo alcuni elettrodomestici, cercando di coinvolgere tutta la mia famiglia, ma è assolutamente evidentemente, quanto fatto non basta.
Nuovi propositi:
Ciò che ho fatto sino ad ora è stato quello di cercare di farmi bastare le mie entrate (stipendio) per arrivare a fine mese, raramente sono riuscita ad avanzare qualcosa, ma questo non mi va bene, voglio avere dei progetti, ho dei progetti lavorativi alternativi e desidero con fermezza e caparbietà portarli avanti e per fare questo ho la necessità di avere a disposizione anche delle risorse economiche. Quindi drastici tagli a tutto ciò sia possibile senza troppo sconvolgere la vita alla mia famiglia.
Ho deciso che inizierò con le economie nella gestione dell'approvvigionamento della "cambusa", acquisti più oculati, senza intaccare la qualità, naturalmente sono pienamente convinta che non potrò risparmiare sulle mie energie, in quanto sarà necessario ricorrere all'autoproduzione di molte cose.
Oggi 1° Ottobre si comincia, per prima cosa non farò più la spesa finchè non avrò esaurito le scorte già in dispensa o nel piccolo congelatore (ne avevo uno molto grande che ho eliminato prima dell'estate per ridurre i consumi di energia) vorrei descrivere almeno a cadenza settimanale i progressi e/o tutte le problematiche che strada facendo interverranno.
Bene ........... una pacca sulla spalla e vai!
martedì 30 settembre 2014
Lei
Ecco
ancora là
dietro la sua colonna
per ripararsi dagli sguardi del mondo
eppure
come leggere e frequenti folate di vento
è passata
ha fatto la sua danza
senza interrompere nulla
senza essere notata
Ritorna sempre là
a riprendersi le forze
che col tempo perdono intensità
ancora là
dietro la sua colonna
per ripararsi dagli sguardi del mondo
eppure
come leggere e frequenti folate di vento
è passata
ha fatto la sua danza
senza interrompere nulla
senza essere notata
Ritorna sempre là
a riprendersi le forze
che col tempo perdono intensità
Ciao mamma
Silenzi lunghi mille parole
pensieri lasciati vagare
negli ultimi sguardi che mi hai regalato
quando ti chiedevo mi senti?
muovevi leggermente gli occhi
e accennavi col capo un flebile assenso
lacrime che mi rigano il viso e ti accompagnano
mentre ti allontani lasciando per sempre le tue forze
sempre
mai più
parole che non voglio sentire
noi ci incontreremo ancora
nel prato fiorito davanti al mare
che tu sei andata avanti a cercare
là ci incontreremo per continuare insieme tutti i nostri discorsi.
ciao mamma ..........
pensieri lasciati vagare
negli ultimi sguardi che mi hai regalato
quando ti chiedevo mi senti?
muovevi leggermente gli occhi
e accennavi col capo un flebile assenso
lacrime che mi rigano il viso e ti accompagnano
mentre ti allontani lasciando per sempre le tue forze
sempre
mai più
parole che non voglio sentire
noi ci incontreremo ancora
nel prato fiorito davanti al mare
che tu sei andata avanti a cercare
là ci incontreremo per continuare insieme tutti i nostri discorsi.
ciao mamma ..........
mercoledì 11 dicembre 2013
Metti una sera a cena …….
Rubo il titolo di un pezzo della colonna sonora del film Anonimo Veneziano e nientemeno composta ed interpretata da Ennio Morricone
Che mi fa da sottofondo mentre scrivo di questa serata
trascorsa in compagnia di alcuni colleghi di lavoro.
In realtà mio marito ed io siamo stati invitati a questa
cena/evento a sorpresa nel senso che non sapevamo nulla di ciò che ci avevano
organizzato …….
Ore 17,30 appuntamento al Ponte Calatrava di Piazzale Roma a
Venezia.
Ci si incontra, saluti abbracci, aggiornamenti sulle ultime
buone nuove e ci si incammina sull’altra sponda del canale, ancora non sappiamo
che si farà, ci lasciamo guidare tra le calli da Stefano e Alessandro finchè
non arriviamo ad un pontile dove, ad attenderci, c’è un Pope (a Venezia è così
che si chiama chi governa la gondola) a quel punto ci balena l’idea che ci
aspetta un giro in gondola ……………… stupendo, penso, non ci sono mai andata e poi
è una serata così piacevole, la temperatura è assolutamente clemente, priva di
umidità, tenendo conto che siamo sull’acqua, ma a Venezia sarebbe normale
trovare quella coltre di foschia (in gergo … caiiigo) invece nulla, tutto
limpido è perfetto .....
Saliamo in gondola e ci lasciamo trastullare dall’acqua del
Canal Grande in direzione Rialto.
Sembra che questa sera abbiano fermato il traffico dei
natanti in onore del nostro passaggio, infatti ci stupiamo di quanta
tranquillità e piacevole silenzio ci accompagni; vedere Venezia dal Canale, anzi
dalla gondola è vederla in un’altra dimensione.
Le luci accese all’interno di questi preziosissimi palazzi che lasciano intravedere gli antichi interni. Una situazione bellissima.
Le luci accese all’interno di questi preziosissimi palazzi che lasciano intravedere gli antichi interni. Una situazione bellissima.
A Rialto proseguiamo verso l’Erbaria, vicino alla zona del
mercato del pesce, entriamo in una vecchio e tipico Bacaro per farci l’aperitivo,
naturalmente Prosecco e Spriz.
La serata continua poi in un ristorantino a San Stae dove ciacolando
e pasteggiamo con le specialità della cucina veneziana.
Si torna verso Piazzale Roma ascoltando i nostri passi
risuonare tra ponti, calli e campielli, siamo a conclusione di questa
bellissima serata, ma con qualcosa in più ……..
le immagini non sono perfette, per la maggior parte fatte senza flash
martedì 10 dicembre 2013
Open di Andre Agassi
Già da qualche tempo pensavo di leggere il libro di questo
famosissimo asso del tennis, un personaggio che già dai suoi esordi ha fatto
molto discutere di sé, per il suo gioco e per il personaggio dipinto dalla stampa
un po’ fuori dalle righe, ma che a me è sempre piaciuto molto nel suo insieme.
La decisione di comprare il libro e di farlo passare avanti agli altri in coda per la lettura è stata l’intervista da Fabio Fazio
a “Che tempo che fa”, a dire il vero l’intervista era già iniziata da un po’,
quindi poco ho capito, ma è bastato per incuriosirmi.
Quasi 500 pagine in cui descrive la sua crescita nel tennis
e nella vita, i sacrifici, le sofferenze, le contraddizioni, le falsità, i
rapporti con le persone, l’onestà e la generosità sino a diventare l’uomo che è oggi.
Ho terminato di leggere il libro e solo qualche minuto fa
sono andata a riprendermi in internet l’intervista completa di questo uomo
pazzo e speciale, non l’avevo volutamente vista/ascoltata prima per non avere
interferenze nella lettura e nel giudizio. Ho fatto bene, Andre si è fatto scoprire pagina dopo pagina in tutto il suo scompigliato ma lungimirante modo di essere e mi è piaciuto molto!
E’ un libro che trasmette valori sani, tenacia, caparbietà
nella ricerca della propria strada.
E’ un libro che consiglio anche ai miei figli.
Grazie Andre! <3
...... Gioco a tennis per vivere, anche se odio il tennis, lo
odio di una passione oscura e segreta, l’ho sempre odiato. Quando quest’ultimo
tassello della mia identità va al suo posto, scivolo sulle ginocchia e in un
sussurro dico: Fa’ che finisca presto.
E poi: Non sono pronto a smettere.
Ora, dalla stanza accanto, sento Stefanie e i bambini. Stanno facendo colazione, parlano e ridono. Il desiderio travolgente di vederli e toccarli, oltre a una gran voglia di caffeina, mi dà l’ispirazione che mi serve per alzarmi, per mettermi dritto.
L’odio mi mette in ginocchio, l’amore mi fa alzare in piedi.......
E poi: Non sono pronto a smettere.
Ora, dalla stanza accanto, sento Stefanie e i bambini. Stanno facendo colazione, parlano e ridono. Il desiderio travolgente di vederli e toccarli, oltre a una gran voglia di caffeina, mi dà l’ispirazione che mi serve per alzarmi, per mettermi dritto.
L’odio mi mette in ginocchio, l’amore mi fa alzare in piedi.......
La presentazione e le recensioni di "Open. La mia
storia", opera di Andre Agassi edita da Einaudi. Se colpisci 2500 palle al
giorno, cioè 17500 la settimana, cioè un milione di palle l'anno, non potrai
che diventare il numero uno. Questo è quello che il padre-padrone di Agassi
ripeteva ad Andre bambino, costringendolo ad allenamenti disumani nel cortile
di casa, contro una sorta di macchinario sputapalle di sua invenzione. Un padre
dispotico e ossessivo che con i suoi metodi brutali diede l'avvio a una delle
carriere sportive piú sfolgoranti e anche controverse di tutti i tempi. Perché
Andre Agassi con i suoi capelli ossigenati, l'orecchino e le tenute sportive
piú da musicista punk che da tennista, ha sconvolto l'austero mondo del tennis.
Dei suoi 21 anni di carriera e di alcuni dei piú incredibili match giocati, dei
rivali di varie generazioni, da Jimmy Connors a Pete Sampras a Roger Federer,
dei suoi matrimoni da rotocalco e di molto altro, Andre Agassi racconta in
questo libro. Mettendo in luce, con sorprendente franchezza e onestà, un lato
umano del tutto inedito.
Andre Agassi ha giocato a tennis come professionista dal 1986 al 2006 ed è stato a lungo numero uno del tennis mondiale. Ha vinto otto tornei del grande Slam ed è l'unico tennista al mondo ad aver vinto un Golden Slam, cioè i quattro tornei del Grande Slam piú l'oro olimpico. Attualmente vive a Las Vegas con la moglie, Stefanie Graf, e due bambini. Nel 2011 Einaudi ha pubblicato il memoir Open. (da Leonardo.it)
il link per rivedere l'intervista:
http://www.youtube.com/watch?v=FyWjcYZx0ZU
.......... comunicazione di servizio per Andre, sono anch'io una cultrice di "Viaggio in Inghilterra"
Andre Agassi ha giocato a tennis come professionista dal 1986 al 2006 ed è stato a lungo numero uno del tennis mondiale. Ha vinto otto tornei del grande Slam ed è l'unico tennista al mondo ad aver vinto un Golden Slam, cioè i quattro tornei del Grande Slam piú l'oro olimpico. Attualmente vive a Las Vegas con la moglie, Stefanie Graf, e due bambini. Nel 2011 Einaudi ha pubblicato il memoir Open. (da Leonardo.it)
il link per rivedere l'intervista:
http://www.youtube.com/watch?v=FyWjcYZx0ZU
.......... comunicazione di servizio per Andre, sono anch'io una cultrice di "Viaggio in Inghilterra"
martedì 8 ottobre 2013
Ti voglio bene papà
Come un bambino mi hai detto
vieni
dai
andiamo via
andiamo a casa
e non ti sei reso conto che già eri a casa.
Abbiamo pianto insieme abbracciati,
l'abbraccio di un uomo burbero, atteso da sempre.
Ho abbracciato il mio vecchio padre,
tu hai pensato di abbracciare tua madre.
Martedì 21 giugno 2011
vieni
dai
andiamo via
andiamo a casa
e non ti sei reso conto che già eri a casa.
Abbiamo pianto insieme abbracciati,
l'abbraccio di un uomo burbero, atteso da sempre.
Ho abbracciato il mio vecchio padre,
tu hai pensato di abbracciare tua madre.
Martedì 21 giugno 2011
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