giovedì 18 aprile 2013

17-04-2013

1° giro in moto dopo trent'anni
stamattina sono andata a fare l'assicurazione della moto, insomma non pensavo di spendere così tanto, anche perchè essendo una moto "d'epoca" credevo potesse usufruire di agevolazioni, purtroppo non è abbastanza vecchietta per rientrare in quel gruppo, sì infatti deve aver compiuto i 25 anni di anzianità per garantirsi una riduzione oppure essere iscritta alla FMI http://www.federmoto.it/home/moto-depoca/registro-storico.aspx,
la mia moto ha 23 anni e ancora non è iscritta nel registro storico, quindi ho pagato l'assicurazione a prezzo pieno.
Sono poi andata in ufficio, ma sono stata costantemente distratta da un solo pensiero ...... come avrei portato su la moto dalla rampa del garage ...........
Trent'anni che non guido una moto, non so se ne sono ancora capace, ma devo assolutamente farcela, altrimenti come posso usarla ....
Bene al pomeriggio ho aspettato che tutti se ne fossero andati e quindi eccomi pronta ad armeggiare con la mia moto, faccio un primo tentativo, ma appena inizia la rampa, la moto sembra stia morendo, indietreggio, rimetto la prima e do un po' più di gas, non so come ma sono fuori, ce l'ho fatta, le gambe mi tremano, la parcheggio davanti al cancello e scendo a terminare i preparativi di bardatura, giubbotto, casco, guanti, mentre l'ansia mi fa morire di caldo. Ancora non ci credo di avercela fatta. Sono pronta e parto, bene ho girato in lungo ed in largo nei paesini lì attorno, sono andata a trovare mio marito, che è sceso nel cortile dell'ufficio, meravigliato di tanta bravura come centaura (?!) e via ancora ...... ho fatto benzina e via, insomma a fine pomeriggio ho percorso quasi 100 km, direi abbastanza come prima volta dopo tanto tempo.
Conclusione, sono penosamente insicura nelle partenze, nelle curve e la moto pesa tantissimo, da ferma devo stare molto attenta per tenerla su. E' così pesante che non riesco a metterla sul cavalletto centrale.


mercoledì 17 aprile 2013

Moto Morini Excalibur 350

Ho comprato la moto !!!!!!!

ebbene sì ..... dopo tanto tempo l'ho fatto effettivamente, mio marito non se l'è sentita di dirmi NO (dopo 12 anni che rompo per avere la moto!), quindi dedicherò una sezione del mio blog per raccontarvi la mia passione.
Intanto ve la presento:



 la moto l'ho portata a casa l'altra sera, l'ho messa in garage, ma non l'ho ancora usata. Ogni tanto passo, ci salgo, le giro attorno, me la guardo, ma ancora non altro ....
Stamattina sono andata a fare l'assicurazione, chissà oggi pomeriggio forse il primo giretto .......

martedì 19 febbraio 2013

acquisto eco o voglia di gratificarsi?

la mattina non è iniziata bene, tutt'altro ....... ma col trascorrere delle ore, facendo commissioni per l'ufficio, ho deciso, mi faccio un regalo !
Devo dire la verità, le mie finanze non me lo permetterebbero, sono ormai mesi che il mio misero stipendio mi passa sotto gli occhi quasi senza neanche vederlo ed in questi ultimi due mesi, tra il premio dell'assicurazione pensionistica e quella della vettura mi hanno letteralmente prosciugato, quindi è veramente da un bel po' che non mi compro nulla.
In realtà mio marito mi ha regalato un bel giubbotto qualche tempo tempo fa, ma per farla breve, io con i miei denari non riesco a comprarmi mai nulla.......
Ma stamattina ho fatto due conti, ho pensato, ok ...... ci stanno, allora sono andata.
Mi sono comprata un paio di scarpe, ne avevo bisogno!
Lo so, lo so, che qualunque maschietto leggesse la riga sopra esclamerebbe ..... ccccchissssà!
in parte è vero, di scarpe ne ho, ma quelle mi servivano proprio!
Le avevo già viste qualche tempo fa, prima dei saldi ed il prezzo era già buono, ma oggi ci stavano giuste giuste nel mio baget.




La bellezza di € 39,90, ma volete mettere, cosa ho portato a casa?

Le scarpe, intendo il modello, può non piacere, io le adoro, e stanno bene con il mio abbigliamento. La foto non rende merito al colore, ma non volevo parlare esattamente delle mie scarpe nuove, ma della spesa fatta.

Quando si hanno pochi denari in tasca e non tutti i mesi ti puoi permettere di coccolarti comprando qualcosa, quando poi ci  riesci, te lo gusti in modo totalmente diverso.

Ma vuoi mettere le mie scarpe in simil camoscio (sono animalista, mi piange il cuore sapere che viene ucciso un animale per le mie calzature) però vi confesso che ne ho anche in pelle :((, comunque ormai in vera pelle credo ci sia in giro ben poco. L'interno è morbido e ben fatto e mi calzano molto bene, modello Duilio rivisitato, a metà tra  Dandy e Rockabilly, il colore ..... e qui diamo pure spazio alla fantasia, non sono blu, non sono aviazione ...........sono color oceano, già solo la descrizione del colore vale la spesa, quando ho letto sulla scatola quella parola, subito la mia mente ha sorvolato l'Atlantico in cerca di quel colore ..... e poi non c'erano mica solo le scarpe ......

La scatola verde acqua, capiente e ben fatta, riutilizzabile e può essere dipinta, ricoperta o adatta al decoupage.



Dentro la scatola vi era la carta che avvolgeva le scarpe e dentro queste dell'altra carta appallottolata per tenere in forma la calzatura stessa, bene queste carte sono riutilizzabili per fare dei pacchetti regalo, lasciandole così con effetto stropicciato o stirandole o anche colorandole.



Bene posso essere proprio contenta del mio acquisto, ho speso bene i miei denari!

venerdì 15 febbraio 2013

evoluzioni del cuore e della mente

ci si sveglia, un bel mattino, con qualcosa che ti appare incredibilmente chiaro.
Sembra impossibile è qualcosa che ti ha sempre tormentato, ma ora appare con una lucida chiarezza ed una totale accettazione di questa nuova verità.
Chissà se veramente si terrà fede ad un bagliore apparentemente così definitivo, ma al momento sembra far star meglio, tutti i pensieri, i contorcimenti mentali che però attanagliavano anche lo stomaco, sembrano scomparsi. Solo il tempo potrà dire ....

giovedì 14 febbraio 2013

Asaf Avidan // Reckoning Song (One Day)



traduzione testo


Non più lacrime, il mio cuore è arido
Non rido e non piango
Non penso più a te tutto il tempo
Ma quando lo faccio - mi domando il perché

devi uscire fuori dalla mia porta
e andartene, come hai già fatto prima
so di aver detto di essere sicuro
ma gli uomini ricchi non possono immaginarsi poveri

Un giorno, tesoro, saremo vecchi
Oh tesoro, saremo vecchi
E penseremo a tutte le storie che potremmo aver raccontato

piccolo me, piccola te
continuiamo a fare le cose che fanno gli altri
non ci pensano davvero a fondo
così come io non potrei mai pensare che tu sia sincera

eccomi di nuovo, ad incolparmi
il senso di colpa, il dolore
la sofferenza, la vergogna
l'ideatore del nostro piano
che è bloccato tra nuvole pesanti di pioggia

Un giorno, tesoro, saremo vecchi
Oh tesoro, saremo vecchi
E penseremo a tutte le storie che potremmo aver raccontato

me voy by yasmin levy

giovedì 7 febbraio 2013

Un'alba promettente

ore 06,59 -2°C

L'auto è ghiacciata, ma tanto sembra abbia nevicato, per fortuna sono stata previdente ieri sera, ho coperto la parte davanti.
Come al solito di corsa sempre in perenne ritardo, i minuti contati per arrivare alla stazione.
Già da casa intravedo, attraverso qualche spiraglio di cielo tra tetti e alberi, dei colori stupendi ancora offuscati dalla notte, ma sembrano promettere di meglio
Percorro la solita strada con i soliti imbranati che scaldano il motore della loro auto in mezzo alla carreggiata intralciando chi come me va di fretta, faccio il cavalcavia dell'autostrada ed ecco che appena mi trovo in cima al colmo, mi si apre davanti questo cielo in tutto il suo splendore al di sopra dei prati imbiancati dal gelo.
Un'alba con colori caldi,  non violenti, mi trasmette grande serenità e sembra volermi promettere che questo inizio di giornata ha qualcosa di buono in serbo per me.